L’amico Stefano Margiotta ci accompagna in questo originale viaggio geomorfologico tra i canali di Salve e la sua natura carsica. Ovviamente non poteva mancare un ingresso all’inteno della Grotta delle Fate, accompagnato dal Gruppo Speleologico Tricase.
Documentario “La Grotta delle Fate”
Si conclude con questo piccolo documentario, a corollario della pubblicazione dal titolo “Salento Sottoterra” curata da Marco Piccinni e Nicola Febbraro, il progetto di studio del Gruppo Speleologico Tricase incentrato su questa magnifica manifestazione carsica del territorio salvese.
Presentazione del volume “Salento Sottoterra”
Dopo quasi due anni di ricerche siamo lieti di poter annunciare la presentazione del volume “Salento Sottoterra” a cura di Nicola Febbraro (Associazione Culturale Archès) e Marco Piccinni (Gruppo Speleologico Tricase), Edizioni Libellula, che si sono avvalsi delle preziose collaborazioni di Stefano Margiotta, Stefano Calò, Stefano Cortese e Antonia Belgiorno. Il volume, patrocinato dalla regione Puglia, dalla Società Speleologica Italiana e dalla Federazione Speleologica Pugliese non esisterebbe senza il prezioso sostegno dell’amministrazione comunale di Salve.
Tesseramento 2018
Vuoi immergerti nella natura più profonda (letteralmente) della tua terra? Non indugiare oltre allora, contattaci in privato per tesserarti per il 2018 con il Gruppo Speleologico Tricase. Ti aspettiamo!
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Resoconto della pulizia di Grotta delle Fate
Eventi di quelli che se ne svolgono pochi in giro, eppure ce ne dovrebbero essere tanti, molti di più. Spesso si è bravi con le parole…”Bisognerebbe fare questo e quest’altro!”, ma raramente seguono i fatti. Agite(!), agite(!!), agite(!!!) senza guardare se chi ci sta accanto ci è simpatico o meno, senza temere di essere giudicati dagli altri, senza temere di sporcarsi le mani, senza far finta di chiudere gli occhi mentre si gira il capo dall’altra parte per non guardare, senza chiedersi se sia giusto o meno porre rimedio agli errori degli altri, come quelli di intere generazioni che hanno utilizzato una grotta naturale, un’ampia caverna nonchè prezioso inghiottitoio carsico, per riversarvi all’interno ogni genere di rifiuti: bottiglie e contenitori in vetro di ogni tipologia e forma (alcuni dei quali accartocciati come se fossero contenitori di plastica), cucine, frigoriferi, ossa di animali, giocattoli, indumenti, astucci per la scuola targati Peppa Pig (il suo culto è già tramontato), bombole del gas, contenitori in lamiera, sacchi di concime, flaconi in plastica e qualsiasi altri cosa prodotta dall’ingegno umano dall’alba della sua cultura progressista.

